Quasi a sbarrare l'accesso all'antico borgo, che sembra rannicchiarsi alle sue spalle, venne costruita tra il 1633 ed il 1652 la barocca Villa Garzoni (non visitabile), sopra i resti del castello. La famiglia Garzoni, proprietaria fino agli anni '20 del '900, fu dal secolo XIV signora del paese e dei territori circostanti. Pare che la loro splendida Villa sia stata visitata anche da Napoleone Bonaparte... Al di là del portico e del cortile, si scorge la bizzarra e deliziosa Palazzina d'estate, opera della seconda metà del secolo XVIII forse attribuibile a Ottavio Diodati, dalle ricercate forme curvilinee a contrasto con la linearità della Villa.
La fama europea della Villa è però soprattutto legata allo splendido giardino barocco, uno dei pochissimi in Europa che si può ancora apprezzare nelle forme e nelle strutture originarie. Iniziato nel Seicento, con la ristrutturazione della Villa, e terminato alla fine del '700 su progetto di Ottaviano Diodati, divenne subito notissimo per il suo straordinario impatto visivo. Sfrutta infatti sapientemente l'erta pendenza della collina per proporre scalinate, giochi d'acqua, gruppi scultorei allegorici e mille percorsi secondari, arricchiti da grotte, piccoli edifici, statue in terracotta etc. (visitabile a pagamento)