Nelle farfalle spesso i maschi differiscono dalle femmine per i seguenti caratteri:
- dimensioni delle ali: sono le femmine ad averle più grandi, a causa del peso maggiore da sostenere in volo, determinato dalla consistente massa di uova contenuta nell'addome.
- colore e forma: sono i maschi ad esibire i colori più brillanti, usati per il riconoscimento intraspecifico e nel corteggiamento. Le femmine. meno appariscenti, presentano spesso colorazioni criptiche per nascondersi ai predatori seppure: in alcuni casi, imitino forma e colori di avvertimento di alcune specie inappetibili, risultando in questo caso più colorate dei maschi.
- Antenne: in alcune falene sono molto più sviluppate nei maschi. Le usano per percepire i feromoni prodotti dalle femmine, che vengono così localizzate anche a chilometri di distanza.
Coleotteri
In molti coleotteri il maschio possiede corna o mandibole sproporzionate (iperteliche). Queste sono usate nei combattimenti con altri maschi.
Falene
Nelle falene spesso il maschio presenta antenne ben più grandi di quelle della femmina. Come adattamento all'ambiente notturno, questi insetti hanno sviluppato messaggi chimici (cioè odori, detti feromoni): che permettono a questi insetti di rintracciarsi anche al buio. E' la femmina che emana questo "profumo", e spetta al maschio il compito di localizzarla con le antenne, ove risiede il senso dell'olfatto. Esistono alcune falene in cui la femmina è attera, priva cioè di ali. Si tratta di specie polifaghe; e le femmine non hanno necessità di volare alla ricerca di piante specifiche ove deporre le uova.