Al contrario di quanto possa sembrare, la maggior parte delle specie di farfalle sono delle falene (in gran parte notturne) ed appartengono agli Etteroceri. che significa antenne di forma varia. Tra i caratteri che le distinguono dai Ropaloceri (antenne a clava) vi sono:
- abitudini crepuscolari o notturne anche se non mancano le specie diurne;
- colori meno brillanti, criptici: di giorno le falene sono inattive, e la colorazione mimetica, rappresenta un ovvio vantaggio per non farsi sorprendere durante il "sonno". Di notte vengono a mancare tutti i vantaggi dello colorazioni brillanti cosi diffuse negli animali diurni;
- posizione delle ali a riposo, disposte a ricoprire il corpo orizzontalmente, cioè a tetto.
- maggiori dimensioni del corpo per disperdere meno il calore prodotto con il movimento.
importante per l'ottimale funzionamento dei muscoli del volo;
- Antenne di forme diverse. Generalmente hanno antenne diverse dalla forma di clava.
I SATURNIDI
Appartengono a questa famiglia le più grandi falene del mondo, come l'Attacus atlas dell'Asia tropicale, chiamata anche "falena cobra" per il disegno sul bordo delle ali che ricorda un serpente. Gli adulti presentano un apparato boccale ridotto e non si nutrono per tutta la durata della loro vita, che raramente raggiunge una settimana. Il bruco produce un grande bozzolo di seta che localmente viene impiegato per produrre particolari tessuti.