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Il nuovo parco vuole integrarsi in un rapporto di complementarità tematica con il parco esistente: tale impostazione appare giustificata dalla levatura del personaggio di Pinocchio, che resta inalterata ancora oggi, e dall'attualità del messaggio collodiano, che continua ad essere oggetto della fantasia dei bambini e dei ricordi degli adulti, sia in Italia che all'estero. Pinocchio rappresenta il cammino educativo proprio della tradizione del vecchio continente: anelito alla maturità connesso al desiderio di avventura e alla curiosità propria dell'età infantile ed adolescenziale. In questa ottica, è emersa la possibilità di mantenere con il parco esistente un rapporto che sia allo stesso tempo di continuità e discontinuità: la continuità è rappresentata dalla volontà di perseguire un alto valore artistico e di descrivere la vicenda degli amici europei di Pinocchio attraverso percorsi letterari, la discontinuità dalla possibilità di rendere attiva e stimolante la fruizione del parco. Trascendendo dalla rappresentazione rimembrante di carattere artistico delle vicende dei protagonisti, si potrebbe ampliare la provocazione cognitiva, permettendo che ogni fruitore, in relazione all'età ed alla cultura, sia stimolato alla scoperta di nuovi ambienti, contesti storici e geografici, "saperi" legati alle vicende dei protagonisti rappresentati. Di ogni racconto non verrà esposto il filo narrativo, come nell'attuale Parco di Pinocchio, nè verrà fatta una celebrazione monumentale dei vari personaggi, ma saranno valorizzate alcune situazioni archetipe aventi carattere simbolico universale (solitudine, libertà, paradosso,...). La scelta delle situazioni segue un percorso di carattere pedagogico nello spirito di promuovere la maturazione del fanciullo. Ogni situazione rappresenta un viaggio, un cammino, una esperienza di vita che porta ciascuno a prendere coscienza del mondo nel quale vive, degli abitanti che lo popolano, ma soprattutto a conoscere se stesso. La meta finale di ogni avventura, di ciascun percorso letterario è infatti sempre l'essere umano, la consapevolezza dei suoi limiti e delle sue grandezze, la coscienza del proprio essere, elementi tutti indispensabili per affrontare e vincere la sfida della vita. I modi di procedere, i personaggi, le situazioni, i mondi sono diversi, anche se complementari, ma la base comune è costituita dal viaggio più importante che ciascuno deve compiere: il viaggio verso l'essere umano. GLI OBBIETTIVI Si vuole dar vita ad un parco capace di coniugare l'alto livello culturale del parco esistente con le istanze di un parco tematico per l'oggi ed il domani: l'interattività e la mutevolezza. Il parco è stato pensato come un luogo: - dove il gioco è "formativo" senza perdere le proprie caratteristiche ludiche; - dove si attivano le varie capacità di reagire a stimoli e fenomeni; - dove si riattivano le capacità della percezione sensibile come quelle della riflessione intellettuale; - dove ognuno (non solo il bambino) costruisce il proprio modo di narrare come di interpretare; - dove accadono cose... In particolare, attraverso la realizzazione del nuovo Parco degli Amici europei di Pinocchio, in Collodi, si perseguono tre obiettivi principali: - realizzare un parco europeo che, attraverso Pinocchio ed i personaggi della letteratura giovanile europea, sia di stimolo per la comprensione e l'integrazione delle diverse culture, un parco in cui la diversità culturale venga accettata e compresa come elemento di complessità; - costruire un parco della conoscenza, una sorta di paese dei balocchi al contrario, dove il gioco redime e porta alla scoperta del sapere; un paese nel quale, guidati da Pinocchio e dai suoi amici, i diversi utenti partecipino interattivamente al "gioco" del conoscere le scienze, le lettere, le arti; - realizzare un parco per tutte le età nel quale a ciascuno, bambino, ragazzo od anziano, ognuno con la propria cultura e sensibilità, sia consentito di partecipare da protagonista al gioco del conoscere. |