La Fondazione nasce dal Comitato per un Monumento a Pinocchio, presieduto dal professor Rolando Anzilotti, con il primo nucleo del Parco di Pinocchio (realizzato dal Comitato) come patrimonio.
Il Comitato aveva già avviato importanti iniziative culturali per la raccolta delle opere collodiane, lo studio del Pinocchio e del suo Autore, la ricerca pluridisciplinare sul capolavoro del Lorenzini, soprattutto nell'ambito della pedagogia della lettura e della letteratura giovanile.
Nel 1962 il Parco di Pinocchio era divenuto una realtà consolidata, le attività scientifiche si erano evolute ed avevano acquisito importanza, il primo nucleo del Comitato si era arricchito con l'entusiastica adesione di personalità di rilievo nazionale, la raccolta delle opere collodiane in tutto il mondo aveva prodotto notevoli risultati. Il Parco aveva provato di poter essere un sostegno stabile e duraturo per una attività istituzionale e culturale internazionale.
Fu dunque costituita Fondazione Nazionale Carlo Collodi, riconosciuta con Decreto del Presidente della Repubblica n° 1313 del 18 luglio 1962. Questa scelta, che definiva il ruolo, gli scopi e la forma organizzativo-istituzionale dell'ente proprietario del Parco, determinò il successivo sviluppo e successo del Parco stesso come realizzazione culturale permanente, anziché come impresa turistico-commerciale.
Le attività culturali della Fondazione Nazionale "Carlo Collodi" si esplicano a livello locale, regionale, nazionale ed estero. Quelle realizzate a Collodi sono in gran parte nazionali ed internazionali (Compleanno di Pinocchio, concorsi per la scuola e gli artisti, premi letterari, convegni internazionali, seminari, incontri di studio, mostre d'arte o di illustrazione del libro per ragazzi, spettacoli, Biblioteca Collodiana, Centro Internazionale di Studi per la Lettura e la Letteratura Giovanile, borse di studio). In molti casi la Fondazione opera direttamente sul territorio nazionale ed all'estero con concorsi, mostre, convegni organizzati dall'ente, iniziative di ricerca e di documentazione; oppure, per le stesse attività, collabora con Istituzioni Culturali nazionali ed internazionali (Istituti Italiani di Cultura, municipalità, università italiane, istituti universitari esteri, etc.).