Le due Pescie
Dette comunemente Firenze e Iucca, sono state riconosciute sulla base di documenti d'archivio nella Pescia toscana e nella Pescia lucchese, ovvero nei due torrenti locali che confluiscono poi nel padule di Fucecchio. La Pescia toscana è riconoscibile per il Marzocco fiorentino e quella lucchese per il Cane. Sono rappresentate da due floride done sedute che versano da cornucopie acqua abbondante nelle vasche a gradinata sottostanti. Attraverso un abile quanto semplice movimento naturale quest'acqua ricade di volta in volta formando dei 'veli'. Singolare pure l'altro sistema di discesa delle acque e formato da una piattaforma inclinata realizzata da punte di sasso e che ricorda l'analogo sistema adottato nei giardini 'Moghols' di Jaipur, Srinagar e Fatehpur-Sikri in India. In mezzo alle due serie di vasche successive che delimitano il piano inclinato che dalle Pescie arriva ai Satiri sottostanti, si può ancora vedere un grandissimo mascherone nascosto dalla vegetazione che sorride beffardo mostrando i suoi-denti formati da prezzi di gesso naturale. Al termine delle vasche e sopra il 'bottaccio' capace di 2.000 barili d'acqua si trova un gruppo di quattro cigni in pose diverse che giocano tra loro spruzzandosi acqua.