Villano con tacchino e gruppo di scimmie che gioca al pallone
Nella piccola esedra formata dalle due rampe di scale si trovano sopra le balconate dodici scimmiette in pose diverse 'esprimenti il Giuoco del Pallone'. Il giucco a cui sono intente si giocava a squadre di tre giocatori (terzino, spalla e battitore) secondo la regola della palla con tamburello, su campi con muri d'appoggio, con braccioli di legno durissimo su cui erano infìsse delle punte e con palloni rivestiti di cuoio abbastanza pesanti. Le due scimmiette che si trovano in posizione più elevata sembrano spettatori che partecipino della partita, alla loro sinistra una compagna è intenta a gonfiare un pallone con un 'gonfiatoio' su cui sono incise le lettere BD, un'altra scimmietta alla destra della prima sembra invece tenere il punteggio della partita su una tavoletta dove è scritto CONTTA/40. E 30./MARCIÒ / E LE IL / 3° VA / AL 4° sul verso è ancora scritto PARTTE / 60. Sull'asse del giardino e in mezzo all'esedra si trova una nicchia incrostata di spugne con la statua di un contadino che tiene un tacchino che getta acqua, alla sua sinistra in una nicchia inferiore si trova una cagna e alla sua destra un cane. Anche questo 'Villano' come quello inferiore che vuota il barile potrebbe appartenere alla redazione del giardino del XVII° secolo.