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Artrite Reumatoide: #IONEPARLO con Pinocchio
Artrite Reumatoide: #IONEPARLO con Pinocchio

Il burattino più famoso d’Italia diventa testimonial dell’importanza di un dialogo aperto e trasparente con il proprio reumatologo per migliorare la risposta al trattamento

Oggi 12 Ottobre 2016 ricorre la Giornata Mondiale del Malato Reumatico. Quest’anno Pinocchio diventa testimonial della campagna di sensibilizzazione #ioneparlo, promossa da Roche con il supporto dell’Associazione Nazionale Malati Reumatici – ANMAR onlus e con il patrocinio della Fondazione Nazionale Carlo Collodi, con l’obiettivo di invitare le persone affette da artrite reumatoide al dialogo aperto e trasparente con il proprio reumatologo per migliorare la risposta al trattamento.

E’ proprio dicendo la verità che si possono affrontare e superare le complicazioni di una terapia che quasi il 40% dei pazienti con artrite reumatoide non segue correttamente. Eppure il tema della non aderenza alla terapia, di cui 1 paziente su 3 non parla al proprio medico ma che può avere un impatto importante sul controllo della malattia, se riconosciuto, può essere superato anche impostando strategie terapeutiche diverse.

Per sensibilizzare ed informare tutti, pazienti e non, sul perché sia fondamentale essere sinceri con il proprio medico, il Pinocchio della Fondazione Collodi chiede quindi di partecipare alla campagna #IONEPARLO. Basta scaricare e stampare la maschera di Pinocchio dal sito www.arioneparlo.it, farsi un selfie o un breve video indossando la maschera e condividerlo sui propri canali social utilizzando l’hashtag #IONEPARLO.

L’Artrite Reumatoide (AR) è una malattia cronica, progressiva ed autoimmune che colpisce in Italia circa 300.000 persone, soprattutto donne (rapporto di 3 a 1 rispetto agli uomini) e che generalmente richiede un trattamento che dura tutta la vita. Più della metà delle persone con AR in terapia combinata non assume correttamente la terapia. La mancata aderenza alle terapie è una delle più importanti sfide per le persone con AR. Le conseguenze di tutto questo si ripercuotono nella vita di tutti i giorni, con consistente compromissione della qualità di vita.

Pinocchio esce dalla fiaba. Dove? A Collodi!
Pinocchio esce dalla fiaba. Dove? A Collodi!

“Pinocchio esce dalla fiaba” per diventare una realtà: è l’esperienza di chi visita Collodi e il territorio circostante, dove Carlo Lorenzini è stato bambino e il suo immaginario si è formato.

E’ anche il titolo di un progetto e di una mostra fotografica che portano la firma di Luigi Salvioli (Oltrelamoda Immagine e Comunicazione) e di Aldo Fallai, fotografo italiano di fama internazionale anche per essere l’autore per un trentennio degli scatti per le collezioni e i prodotti di Giorgio Armani. Ha realizzato così il primo servizio fotografico mai realizzato dedicato alle Avventure di Pinocchio!

La mostra sarà inaugurata il prossimo 16 settembre nel Museo del Parco di Pinocchio a Collodi, presentando 32 dei circa 80 scatti selezionati dopo una settimana di lavoro a Collodi e nella Svizzera Pesciatina durante il mese di luglio 2016. Rimarrà esposta per i visitatori del Parco fino al 1 maggio 2017. Intanto nelle vie di Collodi, e successivamente in altre località del territorio pesciatino, immagini in grande formato affisse pubblicamente diverranno un segno e un richiamo per l’identità del territorio, e aiuteranno a scoprirne anche parti meno note ma ricche di storia e bellezze.

Il progetto è stato realizzato con il patrocinio della Regione Toscana, del Comune di Pescia e in collaborazione con l’agenzia regionale Toscana Promozione Turistica, con la Fondazione Nazionale Carlo Collodi, con il Museo della Carta di Pietrabuona di Pescia, l’Associazione Terraviva Onlus e l’Istituto Marangoni di Firenze. In particolare Toscana Promozione farà di questa serie di scatti fotografici uno strumento di promozione territoriale in Italia e all’estero. Oltre alle location, toscana l’ispirazione pittorica dai pittori contemporanei del Collodi, toscani gran parte dei protagonisti degli scatti – con un’ospite d’eccezione: Antonia Dell’Atte, modella e musa di Armani –  trasformati tra l’altro da maschere, trucco e parrucche della ditta fiorentina Filistrucchi, ad oggi nove generazioni di artigiani al servizio del teatro e dell’immagine.

Nelle parole di Stefano Ciuoffo, Assessore regionale al Turismo: “Un altro evento che vede protagonista uno dei personaggi più rappresentativi della Toscana, un vero e proprio veicolo di promozione del nostro territorio in tutto il mondo. Le foto che lo rappresentano, insieme a tutti i personaggi della fiaba, sono capolavori da vedere” (fonte: Toscana Notizie).

Venite dunque ad ammirarle nel Parco di Pinocchio…

Il Paese dei Balocchi di "Pinocchio esce dalla fiaba" ambientato nel Parco di Pinocchio

Il Paese dei Balocchi di “Pinocchio esce dalla fiaba” è ambientato tra le giostre d’epoca del Parco di Pinocchio

PINOCCHIO ESCE DALLA FIABA
PINOCCHIO ESCE DALLA FIABA

Si inaugura il prossimo 16 Settembre la mostra fotografica “Pinocchio esce dalla Fiaba”, una raccolta di scatti di Aldo Fallai realizzati da un’idea di Luigi Salvioli che sarà ospitata fino a Maggio 2017 al Parco di Pinocchio a Collodi.

L’intento del progetto, patrocinato dalla Regione Toscana e che accade nel sessantesimo compleanno del Parco di Collodi, è quello di riconoscere il valore del celebre burattino quale ambasciatore del territorio toscano e della cultura italiana nel mondo e che si identifica nel costante operato della Fondazione Nazionale Carlo Collodi di promozione dei valori universali custoditi nel Racconto Collodiano.

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