

La Fondazione Nazionale Carlo Collodi e il Comitato Italia 150, dedito ad organizzare celebrazioni per commemorare il 150° anniversario dell'Unità d'Italia (2011) , hanno stabilito termini di collaborazione per attività come:
azioni promozionali, percorsi didattici e formativi, concorsi che abbiano quale riferimento la figura di Pinocchio e le opere di Carlo Lorenzini; tali attività saranno particolarmente rivolte a bambini e ragazzi, in quanto Le Avventure di Pinocchio sono il libro per l'infanzia che ha caratterizzato la storia d'Italia dai primi anni dell'Unità (agevolando anche l'apprendimento linguistico e creando una rchetipo culturale comune) fino ad oggi.
Poichè Pinocchio può essere considerato un personaggio simbolo dell’identità italiana, sia nella sua dimensione storica sia nella sua dimensione di attualità, per i molteplici spunti di riflessione che trasmette ai giovani e agli adulti e può essere assunto come testimonianza della creatività e dell’eccellenza italiana per il numero di edizioni italiane e soprattutto straniere e per le molteplici forme con le quali il testo ha ispirato produzioni teatrali, musicali, cinematografiche e televisive, questo personaggio può essere efficace ed appropriato testimonial di progetti e attività didattiche incentrate sui temi della regola e della trasgressione, del valore dell’ascolto e del dialogo intergenerazionale, del significato del viaggio e dell’avventura verso il nuovo.
Su tale base, la collaborazione si è finora attuata in occasione della Fiera del Libro di Torino (maggio 2009), dove presso lo stand di Italia 150 è stata allestita la mostra "Pinocchio intorno al Mondo" e sono stati organizzati dalal Fondazione Collodi laboratori sul modello di quelli che si svolgono nel Parco di Pinocchio; inoltre, nell'area Laboratori della Fiera, si è tenuta per una intera giornata una lettura multilingue a tappe del libro di Pinocchio, intitolata anch'essa "Pinocchio intorno al mondo.
Lettura multilingue del libro italiano più tradotto", a cura di: Comitato Italia 150 in collaborazione con la Fondazione Nazionale Carlo Collodi e l’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte, che ha visto la partecipazione di alunni dalle scuole primarie