Convegno, 1981-2021 – Giardini Storici

Il convegno 1981-2021. Giardini Storici. Esperienze, ricerca, prospettive a 40 anni dalle Carte di Firenze si propone di ripensare le due Carte del restauro dei giardini storici (Icomos-IFLA e italiana) stilate a Firenze nel 1981 alla luce dei profondi cambiamenti che hanno investito l’ambiente, il paesaggio, la società nel passaggio al nuovo millennio e degli esiti di un’operatività internazionale nel restauro dei giardini, che si è affinata sulla base dei criteri dettati dalle Carte. L’attenzione verrà posta, in particolare, sulle figure professionali e le scuole, sull’incidenza sulla conservazione e sull’ approccio al restauro di problematiche sempre più cogenti, nella società contemporanea, quali clima, sostenibilità, ecologia, nuove tecnologie; e sulla necessità di aggiornare le carte, cogliendo le sfide della complessità.

La conservazione dei giardini presuppone processi di valorizzazione fondamentali per la governance nel tempo dei valori materiali e immateriali dei singoli “artefatti” di natura e cultura e l’opportunità di guidare il cambiamento in relazione ai valori sociali ed educativi. Da qui, un ulteriore e consequenziale ambito di riflessione verterà sulla maniera di diffondere
la conoscenza a vari livelli (universitario, educativo, culturale, turistico …), sull’ottimizzazione della fruizione e sui processi partecipativi per la
gestione, sull’elaborazione di programmi e ateliers pedagogici per la sensibilizzazione del grande pubblico.
Il convegno è articolato nei seguenti nuclei tematici, coordinati da una Giunta esecutiva
1. Conoscenza.

Fonti dirette e indirette (documentazione d’archivio e

iconografici, cartografia); tecnologie informatiche (georeferenziazione
dati, rilievi, simulazioni…); archeologia moderna; archeobotanica,
scienze agronomiche, scienze ambientali, ingegneria idraulica (C. Acidini Luchinat, M. Mosser, A. Allimant-Verdillon).
2. Restauro.

Metodologie: criteri ed esiti; giardini scomparsi; cambiamenti climatici e sostenibilità (G. Rallo, J. T. Rojo, J.M. Sainsard).
3. Valorizzazione.

Nuove tecnologie di comunicazione; Musei dei giardini e della loro storia; musei outdoor-indoor. turismo e giardini (A. Campitelli, M.A. Giusti).
4. Gestione.

Manutenzione programmata; piani e progetti (M. Calnan, G. Galletti).
5. Le Carte del Restauro.

Principi e sviluppi (S. Caccia Gherardini, M. Luengo Añón).
6. Professionalità e Scuole.

Formazione professionalizzante e universitaria; educazione permanente, metodi e strumenti (A. Lambertini, C. Santini).

Per partecipare al convegno è necessario inviare un abstract preliminare (italiano, francese o inglese) sufficientemente esaustivo con indicazione degli scopi, metodologia e risultati.
L’abstract (max 2000 battute spazi compresi) dovrà contenere: titolo, nome dell’autore/i, struttura/ente di appartenenza, e-mail, da 3 a 5 parole chiave, e il “codice” identificativo del contributo (indicare il numero inerente il nucleo tematico – 1. Conoscenza; 2. Restauro; 3. Valorizzazione; 4. Gestione; 5. Le Carte del Restauro; 6. Professionalità e Scuole).
L’abstract dovrà essere inviato entro il 30 aprile in formato PDF cartedifirenze40@gmail.com

Il file dovrà essere nominato come segue: Cognome, iniziale nome_numero nucleo tematico (1, 2, 3…). Esempio: RossiA_2.pdf.
Entro il 7 maggio 2021 verrà comunicata a coloro che hanno presentato l’abstract l’ammissione al convegno (gli abstract verranno esaminati dagli studiosi che costituiscono il Comitato Scientifico del convegno). Agli autori dei contributi scientifici selezionati verrà richiesto successivamente di inviare il testo esteso, da sottoporre a doppia revisione. Il comitato organizzatore si riserva di chiedere agli autori di apportare le modifiche/integrazioni eventualmente suggerite dai referee.
Calendario
30 Aprile 2021
raccolta abstracts (2000 caratteri spazi inclusi)
7 Maggio 2021
comunicazione delle proposte selezionate
30 Giugno 2021
invio saggi (max 12000 caratteri spazi, note e legende incluse)
30 Luglio 2021
notifica all’autore dell’esito della revisione
6 Settembre 2021
invio saggi definitivi
Ottobre 2021
stampa atti in una rivista di classe A

Iscrizione al Convegno
Quota di iscrizione convegno: 200€
Quota ridotta per dottorandi/specializzandi: 120€
Quota ridotta soci SIRA: 180€

CALL ITA: SCARICA

 

Convegno Internazionale
Firenze, 25-26 Novembre 2021

Università di Firenze in collaborazione con
École Nationale Supérieure de
Paysage de Versailles (ENSP)

Con il patrocinio di
Ministero per i beni e le attività
culturali, Regione Toscana,
Comune di Firenze
Fondazione Nazionale C. Collodi,
Associazione Parchi e Giardini
d’Italia (APGI),

Accademia delle
Arti del Disegno, Firenze,
Fondazione Benetton

4 MARZO: 2^ giornata convegno sul Parco di Pinocchio

La seconda delle tre giornate del convegno internazionale dal titolo “Da monumento a Collodi a Parco di Pinocchio. Cronache di un’esperienza d’arte ambientale In Toscana”  sarà trasmessa domani, 4 marzo 2021, in diretta streaming a partire dalle 14.30.

 

Si potrà vedere collegandosi al profilo Yuotube del DIDA – Scuola Architettura

https://www.youtube.com/watch?v=eJdly1EVJfI ) oppure sulla web tv dell’Università degli Studi di Firenze ( https://www.unifi.it/webtv ).

Altro link: https://www.youtube.com/watch?v=eJdly1EVJfI

Infine:

–          sulla pagina facebook del Convegno @convegno collodi

–          oppure della Pinocchio – Fondazione Nazionale Carlo Collodi: @PinocchioOfficlaPage.

A moderare il secondo incontro sarà l’architetto Claudia Maria Bucelli che dopo una breve saluto, introdurrà gli intervisti previsti per la giornata. Via, via parleranno: Anna Mazzanti (Politecnico di Milano) su Spazio-monumento e fiaba ambientale. Il parco di Collodi e la genesi dei parchi d’arte contemporanea in Toscana.

Poi  Romina Nesti (Università degli Studi di Firenze) su Giocare con e nell’arteEnrica Dall’Ara (University of Calgary, CA) Il Parco a Tema fra identità e straniamento.

Miranda Mac Phail (Collezione Gori – Fattoria di Celle) La nascita dell’Arte Ambientale alla Collezione Gori – Fattoria di CelleLuigi Latini (IUAV, Associazione Pietro Porcinai APS) Arte y naturaleza. Attualità di César Manrique per il paesaggio.

Franco Panzini (Paesaggista e storico del giardino, Presidente Associazione Pietro Porcinai APS) Sculture nel paesaggio nel Nord America. Collezioni, installazioniRaffaele Milani (Università degli Studi di Bologna) Estetica dei luoghi d’affezione.

Silvia Mantovani (Architetto e Paesaggista) Una soluzione architettonica elaborata da un artista. Il Parco di Collodi nei ricordi di Renato Baldi.

Dalle 17.10 le testimonianze Julie Ann AnzilottiFrancesco De Luigi e Lucia Fiaschi.

Dalle 17.40 aperta la discussione.

 

Il convegno ha beneficiato del sostegno della CR – Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e della Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron, della FNCC – Fondazione Nazionale Carlo Collodi ed è in collaborazione con SABAP Soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato, Le Gallerie degli Uffizi, DIDA-Università degli Studi di Firenze.

Inoltre è patrocinato dalla Regione Toscana e dalla Città di Pescia, con la partecipazione della Fondazione Michelucci, dell’ Associazione Pietro Porcinai ONLUS-APS e dell’Archivio Venturino Venturi.

 

Aspetto non secondario, il fatto che seguire il convegno internazionale prevede  il riconoscimento dei CFP per il patrocinio di FAF-Fondazione Architetti Firenze in coordinamento con Federazione Regionale Toscana Ordini Dottori Agronomi e Dottori Forestali e OAP-Ordine Architetti Pistoia.

 

Per informazioni: fondazione@pinocchio.it – convegnocollodi@gmail.com – ufficiostampa@pinocchio.it (3883757108 – Adele Tasselli)

 

Toolkit e video di Erasmus+ Pinocchio Joins the Orchestra.

Ecco il video del campus online italiano (svoltosi a fine novembre) del progetto europeo Erasmus+ Pinocchio Joins the Orchestra e il Toolkit, il documento che presenta i risultati del progetto.
VEDI IL VIDERO:
 “Pinocchio Joins the Orchestra” ha coinvolto insegnanti e studenti di musica italiani, serbi e portoghesi, promuovendo numerose esercitazioni nell’ambito della musica d’orchestra e favorendo l’incontro di culture e l’inclusione sociale attraverso sia i festival di strada sia la tecnologia digitale.
I partner del progettoUna Rete per la Musica, il capofila, e la Fondazione Nazionale Carlo Collodi (Italia), il Comune di Santa Maria da Feira (Portogallo), Music Art Project (Serbia), Open Street (Belgio).
Presentazione del Toolkit: Il Toolkit è un documento che presenta i risultati di Pinocchio Joins the Orchestra.
Il Toolkit è il punto d’arrivo di un processo di integrazione tra sistemi di insegnamento musicale formali e non formali per le attività di orchestra e musica d’insieme. Tre reti di scuole europee si sono confrontate all’interno del progetto sui principi della peer education, il cooperative learning, l”inclusione sociale attraverso la musica, l’uso del digitale nella didattica musicale. Durante tre anni, ogni partner ha appreso qualcosa di nuovo dagli altri e ha contribuito ad un sofisticato scambio di metodologie. Citando solo alcuni aspetti, l’associazione Music Art Project che collabora con le scuole della Serbia ha contribuito condividendo i principi del Sistema Abreu applicato in Europa ed in particolare la capacità di includere studenti con differenze sociali e culturali a rischio di marginalità sociale tramite la peer education; l’Orchestra Creativa del comune portoghese di Santa Maria da Feira ha contribuito condividendo il metodo di creazione organica della musica caratterizzato da sessioni di musica d’insieme intuitive e di immediata partecipazione per studenti che non hanno una preparazione pregressa musicale, per studenti con difficoltà scolastiche e per studenti con disabilità; il sistema scolastico tradizionale italiano della Rete per la Musica di Pisa ha rielaborato questi elementi non formali in attività didattiche che prevedono anche aspetti teorici musicali.
Ogni anno è stato realizzato un processo di composizione musicale condiviso tra i partner della durata dell’intero anno scolastico in modo che la collaborazione tra studenti e docenti di paesi diversi fosse più intensa e portasse ad una maggior integrazione delle metodologie didattiche. La possibilità di collaborare tra studenti e docenti di paesi diversi non solo nei momenti di meeting in concomitanza delle mobilità europee, ma anche e soprattutto durante tutto l’anno scolastico attraverso l’area e-learning Moodle e i tool digitali musicali sulla piattaforma, ha permesso il continuo scambio di materiale (partiture scritte, registrazioni audio, video, tutorial, progetti musicali, ecc..) incrementando il processo continuo di arricchimento e conoscenza di culture differenti e diversi approcci all’insegnamento musicale. Questo processo della durata dell’intero anno scolastico, inizialmente partito come sperimentale ha poi trovato il terzo anno una sua struttura definitiva, divisa in 3 fasi principali e descritta nel Toolkit. Ogni anno sono stati selezionati più capitoli tratti dal libro “Le avventure di Pinocchio” da parte dei partecipanti di ogni paese ed ogni gruppo ha iniziato a creare le composizioni musicali relative ai capitoli scelti. Le composizioni musicali in costruzione sono state condivise tra studenti che le hanno elaborate insieme fino ad averle completate in seguito ai vari scambi. In questo modo, le composizioni musicali sono state co-create dai tre paesi coinvolti nel progetto.
Il Toolkit include un approfondimento sulle sessioni di ricerca realizzate durante le attività LTTA e nei numerosi laboratori nelle 3 reti di scuole, e contiene anche la descrizione della nuova metodologia didattica musicale che le tre reti di scuola coinvolte hanno sviluppato. Inoltre il toolkit descrive il processo con il quale i partner del progetto hanno integrato le differenti metodologie dei paesi europei attraverso un percorso ben strutturato frutto della sperimentazione di 3 anni di progetto. Questo processo può essere utilizzato anche da altre organizzazioni interessate a integrare diversi sistemi, formali e non formali, di educazione musicale.

SCARICA IL TOOLKIT

Rai 5 sulle tracce di Pinocchio e Collodi

Lunedì 15 Febbraio ore 21,15 su Rai 5 (canale 23) andrà in onda la prima puntata de L’Atlante Che Non C’è, dedicata ai luoghi de Le Avventure di Pinocchio; la trasmissione è una guida turistica in quattro puntate che esplora paesi, città e mondi immaginari della letteratura e che dedica il primo appuntamento al capolavoro letterario di Carlo Collodi, sulle tracce i luoghi che ruotano attorno al burattino più famoso del mondo. La trasmissione si potrà rivedere poi su Rai Play.

 CLICCA E VEDI LA TRASMISSIONE: https://www.raiplay.it/programmi/latlantechenonce

Le riprese sono del 22 e 23 ottobre 2021, quando la troupe del regista Davide Venturi è stata per due giorni a Collodi (PT), presso la Fondazione Nazionale Carlo Collodi per le riprese video di alcune parti del programma e per provare ad individuare, col supporto “scientifico” della Fondazione Collodi, i luoghi che hanno ispirato, o che oggi ispirerebbero, l’autore del capolavoro letterario, Carlo Lorenzini in arte Collodi. Proprio dal nome del paese dove trascorreva l’infanzia dai nonni materni e dove lavorava la madre, presso i signori Garzoni della splendida Villa e dello storico giardino monumento nazionale.

Sebbene, come sempre affermato dalla Fondazione Nazionale Carlo Collodi, la fortuna del libro sta proprio nel non citare mai i luoghi descritti, tanto che molti si raffigurano le avventure in vari paesi del mondo, la biografia basata su i documenti e i carteggi di Carlo Lorenzini può darci qualche indizio.

Per questo il regista Venturi, nel suo lavoro di indagine, ha intervistato il presidente della Fondazione Nazionale C. Collodi, Pier Francesco Bernacchi, e la professoressa Daniela Marcheschi, consigliere della Fondazione e presidente dell’Edizione Nazionale delle opere di Carlo Lorenzini “Collodi”.

La troupe del programma Rai ha anche visitato la maestosa Quercia di Pinocchio che si trova a pochi chilometri dal Parco di Pinocchio, sul territorio di Capannori; l’albero monumentale che avrebbe ispirato la celebre scena dell’impiccagione del burattino da parte degli assassini, ovvero il Gatto e la Volpe camuffati.

Un viaggio che ha portato Venturi anche a far visita alla azienda Zamperla (Vicenza) che costruirà a Collodi il Nuovo Paese dei Balocchi previsto dal progetto di ampliamento del Parco Policentrico Collodi-Pinocchio. Una sorta di moderni giostrai da ricollegare al paese dei balocchi descritto nel romanzo.

Zamperla opera  a livello internazionale, suoi il famoso parco divertimenti a Coney Island e il parco stagionale in Central Park, solo per citarne due dei più famosi.

Venturi e il suo staff hanno poi fatto visita a Mauro Lampo, l’artista delle dolomiti che realizza le statue del burattino del progetto della Fondazione Nazionale Carlo Collodi, premiato dal Mibac nell’ Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018, denominato “Pinocchio all’Opera”, da un’idea di Sinapsi Group di Parma.

La troupe ha visitato il borgo di Collodi e, naturalmente, il Parco di Pinocchio e lo Storico Giardino Garzoni. Il luogo al quale l’autore ha legato i suoi ricordi di infanzia. Possibile che nel programma appaiano anche Viareggio e Livorno, i mari che Carlo Lorenzini conosceva.

Come precisato nel comunicato dell’Ufficio Stampa Rai: ““L’Atlante che non c’è”, in onda dal 15 febbraio ogni lunedì alle 21.15 su Rai5, è una guida turistica in quattro puntate con la quale esplorare paesi, città e mondi immaginari della letteratura che hanno conquistato un’indiscutibile verità “architettonica”. Un libro e un luogo immaginario: in ogni puntata l’attore e doppiatore Marco Vivio va alla scoperta di un libro e dei suoi mondi anche con l’aiuto di illustri lettori: da Vinicio Capossela a Piero Dorfles, da Ascanio Celestini a Salvatore Esposito, da Davide Enia a Donatella Finocchiaro. E ci sono anche molti scrittori: Stefania Auci, Matteo Nucci, Nadia Terranova. Al centro del primo episodio, il Pinocchio di Collodi e i suoi mondi immaginari. Un’architettura povera e buia, dove il divertimento non è sinonimo di luce. Il viaggio è in Toscana per proporre un itinerario turistico letterario alla ricerca del Paese dei Balocchi, del Campo dei Miracoli e della casa di Geppetto. Il tutto grazie al punto di vista di Salvatore Esposito, uno degli attori più famosi del panorama italiano, del piglio simpatico e arguto del critico letterario Piero Dorfles e degli affascinanti racconti di Ascanio Celestini.

Gli episodi successivi racconteranno l’Italia di Ulisse, la Vigata del Commissario Montalbano, il Lago maggiore delle storie di Piero Chiara”.

(Ufficio Stampa Fondazione Nazionale Carlo Collodi by Adele Tasselli)

 

Labirinto Porcinai, restauro in corso

E’ in corso a Collodi (PT) il restauro del Labirinto di Pietro Porcinai, opera del grande architetto paesaggista italiano inserita nel percorso monumentale del Parco di Pinocchio.

Pier Francesco Bernacchi, presidente della Fondazione Nazionale Carlo Collodi che è proprietaria del parco, spiega che: “l’intervento ha un costo complessivo di 73.810 euro, finanziati per il 50% dalla Fondazione CARIPT attraverso il bando “Restauro del patrimonio artistico”. L’ente, guidata dal notaio Lorenzo Zogheri (eletto presidente della Fondazione Caript nel maggio 2020, ndr), ha accolto il progetto di recupero presentato dalla Fondazione Collodi, consentendo così il ripristino di un parte importante del Parco di Pinocchio”.

Il progetto “Intervento e ripristino del labirinto” è dell’architetto Carlo Anzilotti, che conosce bene il Parco di Pinocchio dove ha realizzato il “Laboratorio delle Parole e delle Figure” da uno “schizzo” di Giovanni Michelucci, struttura che oggi ospita il Museo Interattivo.

I lavori sono affidati alla Giorgio Tesi Group che da anni collabora con la Fondazione Collodi.

Come spiega Anzilotti nella relazione tecnica e paesaggistica: “Il Labirinto in oggetto è di tipo classico con una sola entrata e un unico vicolo cieco in fondo al percorso. La realizzazione originaria prevede un percorso pavimentato con formelle di cemento e una rete in verticale con edera capace di creare delle pareti continue per un percorso di scoperta. Nel corso del tempo vi sono stati vari interventi manutentivi e di adeguamento alle normative, ma oggi il Labirinto necessita di un intervento di restauro radicale al fine di assumere l’aspetto e la consistenza di un tempo, in quanto versa in stato di totale degrado della componente vegetale”.

Bernacchi sottolinea che: “Questo restauro  mira consentirà una complessiva rivalorizzazione del Parco di Pinocchio grazie al rifacimento del Labirinto come da progetto originale di Pietro Porcinai. È previsto  il reintegro della parte verde dopo la  realizzazione di opere di drenaggio. L’edera che c’era, infatti, ha subito danni dall’accumulo di acqua nel terreno argilloso, rendendo fino ad oggi  inutili i cambi completi di piantagione fatti in precedenza dalla Fondazione Collodi”.

Sempre dalla relazione tecnica dell’architetto Anzilotti è precisato: “L’intervento è significativo, la pavimentazione è prevalente rispetto alla terra per il reimpianto, c’è da fare un lavoro minuzioso di scavo per creare le nuove condizioni di messa a dimora e restituire l’immagine e la funzionalità della realizzazione originaria con una rete con edera, capace di creare delle pareti continue per un percorso di scoperta. La realizzazione si concretizza con le seguenti opere: 1) lo smontaggio della recinzione esistente, lo scavo e smaltimento della terra attualmente presente; 2) la predisposizione di adeguato sottofondo drenante, il collegamento delle tubazioni drenanti, l’adeguamento della rete di smaltimento; 3) il riempimento con nuovo terriccio di coltura, il montaggio della recinzione esistente, – la fornitura e la messa a dimora di 600 piante di Hedera helix clt 3”.

La Soprintendenza  è stata naturalmente informata – conclude il presidente Bernacchi – in quanto il Parco monumentale di Pinocchio è un opera d’arte riconosciuta e tutelata dal Ministero delle Belle Arti”.

come era

come era diventato a causa del “cattivo” drenaggio

1963: l’arrivo di Pietro Porcinai

e l’ampliamento del Parco di Pinocchio.

La storia e l’importanza delle opere di Porcinai e degli altri artisti che hanno lavorato alla realizzazione del Parco Monumentale di Pinocchio è sintetizzata dall’architetto Carlo Anzilotti nella sua relazione tecnica e paesaggistica di descrizione dell’intervento di recupero del Labirinto di Pietro Porcinai: “Il Parco di Pinocchio è un vero e proprio museo all’aperto immerso nel verde di circa due ettari di macchia mediterranea dedicato al burattino più famoso del mondo. Realizzato principalmente tra il 1956 e il 1987, nato come parco tematico per l’educazione dell’infanzia, non è il consueto parco di divertimenti, ma piuttosto un luogo in cui si ha la sensazione di ripercorrere una fiaba vivente all’interno di un percorso scandito dal connubio tra arte e natura. Nel 1951, settantesimo anniversario della pubblicazione della prima puntata della fiaba di Pinocchio, l’amministrazione comunale di Pescia decise di realizzare il parco. Per le opere di scultura e per il progetto del Parco fu indetto un concorso nazionale al quale parteciparono ottantaquattro scultori. La vittoria andò ex aequo a Emilio Greco per la scultura Pinocchio e la Fata e a Venturino Venturi per la Piazzetta dei Mosaici, mentre il progetto fu affidato agli architetti Renato Baldi e Lionello De Luigi. Fu così che nel 1956 fu inaugurato il Villaggio di Pinocchio. Con il passare degli anni il Parco si è arricchito di nuove realizzazioni. Nel 1963 fu inaugurata l’Osteria del Gambero Rosso, opera dell’architetto Giovanni Michelucci. Nel 1972 fu realizzato il Paese dei Balocchi, progettato da Pietro Porcinai Marco Zanuso, completato da ventuno sculture in bronzo di Pietro Consagra, che rappresentano i personaggi, le situazioni e gli ambienti della fiaba. Il labirinto fa parte integrante del progetto di Pietro Porcinai. Nel 1986 fu aggiunto il Laboratorio delle Parole e delle Figure (…). Il Parco di Pinocchio è uno degli elementi più rappresentativi e significativi dell’operato di Pietro Porcinai (Fiesole, 20 dicembre 1910 – Firenze, 9 giugno 1986) il quale è stato un architetto italiano tra i più importanti del Novecento. Ha progettato sistemazioni paesaggistiche nelle scale più diverse: dal giardino al parco urbano, dall’area industriale al villaggio turistico, dall’autostrada all’area agricola. Tra i suoi oltre 1.100 progetti, realizzati in vari paesi del mondo, vi sono anche giardini paesaggio, cioè giardini nei quali l’uomo sembra non aver fatto nulla. Per il Parco di Pinocchio, Porcinai viene interpellato dall’architetto Marco Zanuso per la progettazione e la scelta delle piantagioni; accettato l’incarico negli anni 1963-72 progetterà e realizzerà il parco culturale definendo non solo il programma degli interventi fondamentali relativi alla sistemazione paesaggistica di questo area, ma, durante le numerose riunioni e sopralluoghi proporrà soluzioni e darà suggerimenti anche per quanto riguarda gli aspetti architettonici e decorativi. La scelta della vegetazione è accurata e basata non solo sull’adattabilità delle piante ai vari ambienti, la loro funzionalità e facilità ed economicità di manutenzione, ma anche sulla relazione simbolica con gli elementi architettonici-scultorei che rappresentano i vari episodi della storia del burattino di legno ideato da Carlo Collodi nel “Paese dei Balocchi”. Così le fitte siepi di sempreverdi di Quercus ilex, Laurus nobilis e Pittosporum tobira sono scelte per sottolineare la staticità degli episodi, mentre le piante caducifoglie e le piantagioni annuali in prossimità delle sculture accentuano il movimento degli episodi. Le fioriture sono state scelte ricercando effetti cromatici suggestivi con i personaggi della favola e con gli elementi architettonici. Le soluzioni progettuali ricercate si armonizzano inoltre col magnifico paesaggio circostante in particolare col giardino settecentesco di Villa Garzoni ed il paese antico di Collodi; ed alcuni particolari del paesaggio circostante diventano volutamente funzionali per la comprensione del messaggio intrinseco coi singoli episodi della storia”.

Collodi, 11-02-2021 by Adele Tasselli

Ufficio Stampa Fondazione Nazionale Carlo Collodi

 

 

Tutorial per bambini

Divertiamoci con gli educatori e gli animatori del Parco Policentrico Collodi-Pinocchio realizzando piccole creazioni a casa!

Il cappello (da somaro) di Pinocchio

La marionetta Pinocchio con la pasta modellabile

Il cappello della Fata Turchina

Pinocchio Street Festival prenotazioni

La quinta edizione dell’evento teatrale più atteso dell’estate Toscana, si terrà dal 15 al 24 Agosto prossimi a Collodi e Pescia,
con una formula innovativa e nel rispetto delle normative per il contenimento del Coronavirus.
SENZA FILI Pinocchio Street Festival, in 5 anni si è imposto all’attenzione del grande pubblico conquistando appassionati delle arti
performative provenienti da tutta Italia, innovando i linguaggi, stabilendo un nuovo rapporto con lo spettatore, valorizzando uno dei
patrimoni più significativi della Cultura toscana.
Riconosciuto e contribuito dal MIBAC, collegato a network internazionali e progetti sostenuti dalla Comunità Europea, SENZA FILI è
una festa di Teatro, Musica, Circo che porta a Collodi ogni anno grandi interpreti della produzione contemporanea, richiamando
migliaia di visitatori in ogni edizione. Il Festival si terrà quindi anche quest’anno, ovvero nell’anno più difficile per lo spettacolo dal vivo
italiano, grazie ad una formula nuova che prevede la realizzazione di tutti gli spettacoli su palco, pubblico distanziato e contingentato.
La scelta di effettuare 3 serate in Piazza Mazzini e in Piazza del Grano a Pescia consentirà di ottimizzare la presenza del numeroso
pubblico che è invitato a prenotare i posti sulla piattaforma web del festival:

www.senza-fili.it.

LABORATORI VIRTUALI DI PINOCCHIO – gratis on line

Inseriamo qui del materiale che potete scaricare e stampare per i bambini. Alcune idee per passare il tempo:

Nuovi laboratori ogni settimana.

Vedi quelli già disponibili qui sotto:

  • 27 – Pinocchio crea: il burattino di Cristina Pieropan

Ecco il burattino Pinocchio scolaro dell’artista Cristina Pieropan che con questo tutorial insegna ai bambini a realizzarlo. Potete scaricare due disegni già colorati oppure uno che potete colorare a fantasia vostra che Cristina ha donato per i Laboratori Virtuali di Pinocchio. .
Mandateci i vostri Pinocchietti taggandoci su facebook o instagram (Parco di Pinocchio -Collodi) o inviandoli per whatsapp al 3883757108 o per email a parcodipinocchio@pinocchio.it Buon divertimento. Chi è Cristina Pieropan: www.cristinapieropan.it

Scarica gratis i disegni del burattino

Cristina Pieropan è un’artista italiana completa. Crea le sue elaborate illustrazioni utilizzando la tecnica dell’incisione e poi tinge le sue stampe ad acquaforte ed acquatinta con l’acquerello. I suoi temi preferiti sono le città, con le strade trafficate, i vecchi edifici e le finestre che raccontano storie di personaggi, animali e bambini. Adora creare minuziose descrizioni di piante e fiori, e ama anche inserire dettagli di tessuti, oggetti e altro tratti dalla sua precedente esperienza come Fashion Designer. Ha illustrato oltre 25 libri in Italia e all’estero per le principali case editrici e il suo lavoro è stato selezionato in molte Mostre Internazionali, come l’Itabashi Art Museum, Tokyo; il BIB Biannual of Bratislava; il CJ Picture Book Festival e il Nami Island, Seoul; il Sharjah Book Festival, UAE; Mostra degli Illustratori a Bologna Fiera; Casa Jean-Jacques Rousseau, Ginevra, per citarne alcuni. Una delle sue incisioni è ora nella Collezione Reale di Buckingham Palace. Nel 2015 il suo libro per Editions Notari è entrato nella lista White Ravens. Nel 2016 ha realizzato un libro sull’impressionista Degas per il MoMA di N.Y., ora disponibile in svariate lingue nel mondo. Cristina conduce laboratori di incisione e tecniche artistiche per bambini e adulti in musei, biblioteche e librerie. Vive e lavora a Castelfranco Veneto con la sua grande famiglia e il loro grande cane nero.
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  • 26 – Pinocchio ascolta e legge. Con Cosimo Panconi

Cosimo interpreta il Capitolo 6Pinocchio si addormenta coi piedi sul caldano, e la mattina dopo si sveglia coi piedi tutti bruciati ” de Le Avventure di Pinocchio . Cosimo Tito Panconi, che narra a memoria, frequenta la classe 5^ della scuola primaria Civinini – Arrighi di Pistoia ed è un amico di Pinocchio e di Carlo Collodi. Leggiamo con Cosimo Panconi il terzo capitolo del racconto.

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  • 25 – Pinocchio colora con Nicoletta Bertelle (3 ai 10 anni)

I picchi della Fata accorciano il naso di Pinocchio: per i più piccoli uno degli episodi più celebri delle Avventure di Pinocchio da colorare, su disegno creato da Nicoletta Bertelle.

Nicoletta vive e lavora a Padova e ha illustrato più di 90 libri (di alcuni sono anche autrice) con le case editrici: S. Paolo, Rizzoli , Giunti, Fatatrac, Marsilio, Messaggero di S.Antonio ,Bohem Press, Arka ,Coccinella,Grimm Press,Il Gioco di leggere, Camelozampa, Coccole e co, Il Pozzo di Giacobbe, Franco Cosimo Panini, Marsilio. RAI 3 ha fatto un cartone animato con un mio libro mentre RAI STORIA ha creato una sigla con le mie illustrazioni.

Scopri di più su Nicoletta Bertelle su http://www.nicolettabertelle.it/curriculum/

Scarica gratuitamente il disegno di Nicoletta Bertelle 

 

 

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  • 24 – Pinocchio disegna e colora con Bimba Landmann (3 ai 10 anni)

Bimba Landmann, una delle maggiori illustratrici per libri dell’infanzia che possiamo vantare sia in Italia che all’estero, doveva essere protagonista in questi mesi di una mostra al Parco di Pinocchio. In attesa del suo arrivo (la mostra è solo rinviata), ecco il laboratorio che ha pensato per i bambini a casa.

I suoi libri sono stati tradotti in più di venti lingue, i disegni esposti alla National Gallery di Londra, al Museo Hitabashi di Tokio,e in diverse città degli Stati Uniti, Inghilterra, Francia, Finlandia, Germania, Svizzera, Turchia, Giappone e Italia. Scopri di più su Bimba Landmann su: https://www.bimbalandmann.com/

Scarica gratis i disegni di Bimba Landmann

I VIAGGI DI PINOCCHIO di Bimba Landmann

ll vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi. (Marcel Proust)

Ecco le semplicissime regole per partecipare:

  1. stampare il disegno (in grigio chiaro)
  2. completare il disegno a piacere e con la propria Fantasia (aggiungere tutto quello che secondo voi manca e ci starebbe bene)
  3. colorare a proprio piacimento

Se avete piacere inviate poi il vostro disegno qui: parcodipinocchio@pinocchio.it – ufficiostampa@pinocchio.it – 3883757108 (whatsapp) – profilo facebook @parcodipinocchio lo pubblicheremo e invieremo all’artista.

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  • 23 – Pinocchio colora con Gianfranco Anastasi. (3 ai 10 anni)

Un inedito Gianfranco Anastasi che interpreta Pinocchio ci mostra come nascono i suoi disegni. Disegni per i bambini creati per i Laboratori virtuali di Pinocchio che puoi scaricare gratuitamente.

Scarica gratis i disegni da colorare

 

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  • 22 – Pinocchio Legge.  Con Cosimo il capitolo 4 e il capitolo 5  delle Avventure diPinocchio.

Siamo ai Capitoli 4 (Il Grillo Parlante) e Capitolo 5 (Pinocchio si vuol fare un frittata) narrati da Cosimo per i Laboratori virtuali gratuiti di Pinocchio curati dalla Fondazione Nazionale Carlo Collodi e il Parco di Pinocchio.

Cosimo Tito Panconi, che narra a memoria, frequenta la classe 5^ della scuola primaria Civinini – Arrighi di Pistoia ed è un amico di Pinocchio e di Carlo Collodi. Leggiamo con Cosimo Panconi il terzo capitolo del racconto. (a.t. – Fondazione Nazionale Carlo Collodi)

 

 

 

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  • 21 – Pinocchio Gioca. Il Labirinto

Ecco il Labirinto di Pinocchio disegnato da Michele Nuti che potete stampare gratuitamente. Il vincitore è il giocatore che riesce a fare il percorso passando da tutte le piazzette disegnate. Pronti, partenza….via!

 

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  • 20 – Pinocchio ascolta. Con l’attore Corrado Oddi.

  • E’ il capitolo XI de Le Avventure di Pinocchio quello letto da Corrado Oddi ai bambini italiani attraverso il sito pinocchio.it. L’attore lo ha scelto perché qui emergono i sentimenti di amicizia e di fratellanza del burattino, disposto a sacrificarsi al posto dell’amico Arlecchino che “sua eccellenza” Mangiafuoco vuole  per meglio cuocere il proprio arrosto. Un gesto di generosità che commuove il burattinaio e salva la vita a Pinocchio e Arlecchino.Corrado Oddi è interprete di film, fiction e teatrale.  Per citare alcuni dei suoi ultimi lavori: Storie sospese di Stefano Chiantini , Oddi è Massimo Carminati  nella docu-fiction  Il furto del secolo, la genesi di mafia capitale di Alessandro  Tresa e Giovanni Falcone nel docu-film Rai ragia di Graziano Conversano  mentre molti bambini lo hanno visto nello spettacolo musicale itinerante (e sul palco del 32^ Compleanno di Pinocchio a Collodi),  mattatore e voce recitante in Pinocchio e la sua Favola di Pericle Odierna.Leggi con Corrado Oddi il capitolo XI scaricando il racconto Le Avventure di Pinocchio:

 

Clicca e vai al sito di Corrado Oddi

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  • 19 – Pinocchio Legge con Cosimo il capitolo 3 de Le Avventure di Pinocchio.

Siamo al Capitolo 3 narrato da Cosimo per i Laboratori virtuali gratuiti di Pinocchio curati dalla Fondazione Nazionale Carlo Collodi e il Parco di Pinocchio.

Cosimo Tito Panconi, che narra a memoria,  frequenta la classe 5^ della scuola primaria Civinini – Arrighi di Pistoia ed è un amico di Pinocchio e di Carlo Collodi.

Leggiamo con Cosimo Panconi il terzo capitolo del racconto, scarica gratuitamente in basso Le Avventure di Pinocchio di Carlo Collodi.

 

 

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  • 18 – Pinocchio Colora il disegnato dall’artista Francesco Siani.

Coloriamo il Pinocchio che lo scultore e pittore Francesco Siani ha creato per i Laboratori di Pinocchio! 🤥

Puoi scaricare gratuitamente il file PDF da stampare dal link in basso. C’è anche l’originale dell’artista, così come lo ha pensato: puoi inviarci la tua versione a:

  • email: ufficiostampa@pinocchio.it – parcodipinocchio@pinocchio.it
  • whatsapp: 388 3757108
  • taggadonci sui profili facebook o instagram: @parcodipinocchio

🎯 Condividi il link dei laboratori per farlo sapere ad altri bambini!

 

 

Scarica il Pdf con il disegno di Francesco Siani

  • Francesco Siani  (Bellosguardo, SA, 1955)  si laurea in scultura all’Accademia di Belle Arti di Carrara da dove inizia una poliedrica attività artistica.  Partecipa a numerosi Simposi  di scultura , Fiere d’Arte , Mostre Personali e Collettive. Le sue opere si trovano in diverse collezioni e musei pubblici e privati sia in Italia che all’estero.
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  • 17 – Pinocchio ascolta e legge  “Il Gatto cogli stivali” letto da Isabella Pileri Pavesio.

La scrittrice Isabella Pileri Pavesio ( https://gatsbythe.wixsite.com/isapile… ) ha aderito all’iniziativa dei Laboratori on line di Pinocchio e legge per i bambini Il gatto cogli stivali tratto dal Volume IV “I racconti delle Fate – Storie allegre” dell’Edizione Nazionale delle Opere di Carlo Lorenzini – Giunti Editore – .2015. Nel 1875 Carlo Collodi, autore de Le Avventure di Pinocchio, accetta la proposta dell’editore Paggi (Firenze) di tradurre alcune fiabe dal francese, avvicinandosi quindi ai racconti di Charles Parrault, come appunto Il gatto cogli stivali.

Scarica gratuitamente il racconto Il gatto cogli stivali

 

 

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  • 17 – Pinocchio gioca: Trova le parole.

Le Avventure di Pinocchio sono popolate da tanti animali che il burattino incontra nel suo percorso di formazione. I più celebri sono il Gatto e la Volpe, il Grillo Parlante oppure il Pescecane, il Tonno, i ciuchini. Sebbene sia definito “parlante” solo il grillo, quasi tutti parlano con Pinocchio. Il gioco che ti proponiamo oggi è ispirato a loro, alle “bestie” di Pinocchio. Ecco perché Il bestiario di Pinocchio.

Puoi stampare gratuitamente il gioco oppure salvarlo sul pc come immagine e segnare le parole direttamente lì.

Scarica il pdf del Bestiario di Pinocchio

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  • 16 – Pinocchio Legge con Cosimo il capitolo 2 de Le Avventure di Pinocchio.

  • Cosimo Tito Panconi narra (a memoria! ) i primi cinque capitoli delle Avventure di Pinocchio di Carlo Collodi. Cosimo frequenta la classe 5^ della scuola primaria Civinini – Arrighi di Pistoia ed è un amico di Pinocchio e di Carlo Collodi. Leggiamo con Cosimo Panconi il primo capitolo del racconto. (a.t. )

 

Pinocchio ti insegna a risparmiare è una sorta di gioco dell’oca dove – con somme e sottrazioni – impari a risparmiare per acquistare una bicicletta.

  1. Che cosa serve: un dato oppure puoi fare sei bigliettini, dove su ciascuno scriverai un numero da 1 a 6. Poi fai delle palline che dovrai estrarre a sorte.
  2. Regole:
  • Ogni volta che superi la casella con la Fata turchina, aggiungi 10 euro ai soldini risparmiati con una addizione.
  • A seconda della casella dove ti fermi, devi informarti su quanto costa quello che devi comprare. Poi, con una sottrazione, calcola quanto ti resta nel salvadanaio dopo la spesa e procedi in avanti.
  • Vai avanti fino a quando non raggiungi la casella con 80 euro. Se non li hai messi da parte inizia un nuovo giro.

Alla fine calcola quante settimane hai impiegato per mettere da parte i soldini per la tua bicicletta.

Scarica gratis il gioco di Pinocchio

 

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  • 14 – Pinocchio colora le vignette di Massimo Borgioli.

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Massimo Borgioli, vignettista e autore di spettacoli, ha disegnato per voi quattro vignette ispirate a Le Avventure di Pinocchio che potete scaricare gratuitamente e colorare a casa.

Scarica le vignette di Massimo Borgioli

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  • 13 – Pinocchio dipinge con Clara Mallegni.

Clara Mallegni, artista poliedrica e originale, scultrice e pittrice ha aderito all’iniziativa dei Laboratori gratuiti virtuali di Pinocchio  e ha inviato questo bel tutorial per dipingere con lei. Anche Mallegni è un’amica di Pinocchio e Carlo Collodi: nel 2019 ha esposto nella Sala del Grillo del Parco di Pinocchio a Collodi la personale dal titolo AttualMente Pinocchio. Alla Fondazione ha donato anche l’installazione I Gendarmi, opera presente nella mostra Pinocchio e i Carabinieri esposta a febbraio 2020 nelle sale della Biblioteca San Giorgio di Pistoia in occasione del Festival del Giallo. Per saperne di più:

https://www.claramallegni.com/biografia/

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  • 12 – Pinocchio legge con Cosimo il capitolo 1 de Le Avventure di Pinocchio.

  • Cosimo Tito Panconi narra (a memoria! ) i primi cinque capitoli delle Avventure di Pinocchio di Carlo Collodi. Cosimo frequenta la classe 5^ della scuola primaria Civinini – Arrighi di Pistoia ed è un amico di Pinocchio e di Carlo Collodi. Leggiamo con Cosimo Panconi il primo capitolo del racconto. (a.t. )

 

Scarica gratuitamente Le Avventure di Pinocchio di Carlo Collodi

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  • 11- Pinocchio guarda “La noia ha le ore corte” dei Puck Tea Trè

I bravi e simpatici attori della compagnia teatrale di #Avellino Puck Tea tré @PuckTeatré  hanno aderito all’iniziativa dei Laboratori Virtuali di Pinocchio e ci hanno inviato un video dove hanno immaginato una nuova avventura di Pinocchio per condividerlo con i bambini a casa.

Il Gatto e la Volpe cercano di portare il burattino sulla cattiva strada… interviene la Fata Turchina.

 

I protagonisti sono:

  • Pinocchio Michelangelo Belviso
  • Gatto Martha Festa
  • Geppetto Joe Romano
  • Fata Turchina Camilla Petrocelli
  • Volpe Jessica Festa

Clicca qui per vedere il video gratis

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  • 10 – Pinocchio Colora con Gianfranco Anastasi.

L’artista Gianfranco Anastasi ha accolto il nostro invito di inviare dei disegni da colorare per condividerli con i bambini (e non solo) a casa.

Potete scaricarli gratuitamente in formato pdf e ci piacerebbe ci inviaste le foto dei disegni completati così come ve li siete immaginati anche tramite whatsapp al 3883757108, oppure taggandoci su facebook o instagram (@parcodipinocchio) o anche per email: parcodipinocchio@pinocchio.it.

Scarica gratis i disegni di G. Anastasi cliccando questa scritta

 

  

Chi è Gianfranco Anastasi

Gianfranco Anastasi, nasce a S. Floro, un piccolo paese sulla cima di una collina della provincia di Catanzaro il 28 Settembre 1971.

Nel ’73 a soli 2 anni, si trasferisce con l’intera famiglia a Torino. Frequenta le scuole elementari e medie, ove incomincia a lasciare le prime tracce delle sue innate attitudini nel disegno, ma non solo, sono diverse le forme d’arte che lo attraggono, come il cabaret, la recitazione e la musica, cimentandosi come autodidatta nell’imitazione dei suoi comici preferiti e suonando l’armonica e la chitarra a soli 7 anni.

All’età di 10 anni, partecipa e vince il suo primo concorso di disegno organizzato da un’emittente televisiva locale sul tema della Pasqua, dando così inizio ad una vera passione data dall’amore per l’arte, che lo vedrà protagonista di altri successi.

Nel 1987 frequenta l’Istituto “Ada Gobetti Marchesini” attualmente “ Albe Steiner”, dove apprende tutte le tecniche del chiaroscuro in bianco e nero e colore, l’ impaginazione, il disegno geometrico, l’utilizzo della prospettiva, la copia dal vero e l’arte fotografica. Quest’ultima lo affascina molto e lo si potrà vedere in seguito dall’utilizzo che ne farà nei suoi quadri.

Durante il corso di quegli anni scolastici, ha la fortuna di conoscere ed avere come insegnante di disegno professionale la professoressa Lequio, una pittrice straordinaria che vede in lui fin dalle prime lezioni un’artista e non un grafico, indirizzandolo alla frequenza di un corso professionale sulle tecniche del trompe l’oeil, dell’arredo urbano e del restauro, corso che conseguirà con successo dal ’92 al ’94, dove riceve le preziose lezioni dal pittore Giuseppe Giacone.

Il corso lo porterà ad esercitare le tecniche acquisite su innumerevoli lavori di restauro facciate, soffitti antichi ed altri lavori di prestigio come ad esempio i numerosi Trompe l’oeil ed i falsi d’autore realizzati nelle case della torino bene, fino al 2004, anno in cui trova lo stile che gli permetterà finalmente di raccontare se stesso attraverso i suoi quadri.

Gianfranco Anastasi vive ed opera attualmente a Torino ed espone dal 2001.

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  • 9 – Pinocchio Gioca: il Cruciverba.

Puoi scaricare il cruciverba il formato pdf per stamparlo, oppure – cliccando con il tasto desto sull’immagine – in formato jpg per aprirlo con un programma di immagini e riempire le caselle al pc.

 

Ecco le domande ispirate a Le Avventure di Pinocchio e alla Via Europea della Fiaba, progetto della Fondazione Nazionale Carlo Collodi.

ORIZZONTALE

  1. Scrisse La Cicala e la Formica.
  2. Il pifferaio della fiaba tedesca.
  3. Inghiotte Pinocchio ma non è una balena .
  4. Presenti in tanti racconti ambientati nel Medioevo.
  5. I sette piccoli amici di Biancaneve .
  6. Abita con il nonno sulle Alpi svizzere .
  7. Vive in Danimarca.
  8. Il Paese del Gatto con gli Stivali.
  9. Pippi le ha molto lunghe
  10. Principessa protagonista di una fiaba tedesca.
  11. Con un bacio sveglia la Bella Addormentata.

 

VERTICALI

  1. Accompagna sempre Tin Tin.
  2. I fratelli tedeschi autori di tante fiabe famose.
  3. Dice a Pinocchio di essere zoppa per il troppo studio.
  4. Di che colore sono i capelli della Fata di Pinocchio?
  5. Combatte in Spagna contro i Mulini a Vento.
  6. E’ “egoista” nel racconto di Oscar Wilde
  7. Conosci il vero cognome di Carlo Collodi, l’autore de Le Avventure di Pinocchio?
  8. Dice a Pinocchio di essere cieco ma ci vede benissimo.
  9. Gli ippopotami bianchi protagonisti di fiabe finlandesi.
  10. I piccoletti che vivono nei boschi di fiabe e di leggende irlandesi.

Scarica gratis il cruciverba PDF

 

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  • 8 – Pinocchio legge e colora

Pinocchio deve andare a scuola ma… Ecco altri disegni di Suan Natali da colorare e altri capitoli da leggere. Devi arrivare fino al Capitolo XII.

scarica gratuitamente il disegno

scarica gratuitamente il disegno 2

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7 –

Pinocchio legge e colora con Suan Natali (la fatina). Capitolo III

Ecco due scede disegnate da Suan Natalida scaricare gratuitamente, stampare e far colorare.

Chi ha scaricato tutto il libro de Le Avventure di Pinocchio – più sotto, sempre gratis -, leggendo via via i capitoli, potete far fare dei disegni ai bambini da inserire in ciascun capitolo per avere  il libro personalizzato con i disegni dei vostri bambini.

Scarica gratis il disegno n. 1

Scarica gratis il disegno n. 2

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  • 6- Pinocchio crea un soprammobile.

Il laboratorio di oggi è un po’ più complicato quindi occorrerà più tempo e forse la collaborazione di un familiare.

Proviamo a riprodurre in parte il Trofero Amico di Pinocchio utilizzando del cartone di qualche scatola che troviamo in casa o incollando insieme più fogli di cartoncino.

Poi fateci sapere come è venuto e mandateci le foto! (parcodipinocchio@pinocchio.it – whatsapp: 3883757108 oppure taggateci su Instagram o Facebook).

Qui sotto trovi le istruzioni e il pdf della sagoma di Pinocchio.

Scarica gratuitamente le istruzioni

Scarica gratis la sagoma da stampare

 

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  • 5- Pinocchio Colora il MIP

Stampa gratuitamente e colora il Teatro dei Burattini e il Circo con il ciuchino Pinocchio che trovi all’interno del Museo Interattivo di Pinocchio, al Parco di Pinocchio a Collodi.

Scarica cliccando su questa scritta il disegno da colorare

 

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  • 4- Pinocchio Legge

Le Avventure di Pinocchio un libro da leggere e rileggere. Una fiaba per i bambini mentre gli adulti potranno trovare spunti di riflessione. Ecco il testo integrale che potrai scaricare e leggere (a voce alta) un capitolo alla volta.

Scarica gratuitamente Le Avventure di Pinocchio

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  • 3- Pinocchio Gioca – Il Memory

In questi giorni potete provare a creare da voi un Memory. Dovete preparare un numero di tessere partendo da un minimo di 8 + 8. Ciascuna deve essere incollata su del cartone riciclato che deve avere la stessa forma delle tessere; l’importante è che – quando sono capovolte – sembrino tutte uguali e non ci siano segni che le rendano riconoscibili.

Più sono le tessere, più difficile sarà trovare la carta gemella. Perché il gioco consiste appunto nel trovare le carte gemelle. Si gioca da soli o in più persone. In quest’ultimo caso vince chi riesce a trovare più coppie.

Ogni tessera gemella dovrà avere lo stesso disegno (almeno simile). I bambini possono disegnare quello che vogliono e colorarli. Anche i personaggi de Le Avventure di Pinocchio: Pinocchio, la Fata Turchina, il Pescecane, il Gatto e la Volpe…

Ne abbiamo realizzato uno come modello che potete anche scaricare, stampare. Dovete poi ritagliare le tessere e sempre incollarle su un cartoncino della stessa forma. Il tema del nostro Memory è il Mondo di Pinocchio, ovvero il Parco di Pinocchio, lo Storico Giardino Garzoni e la Casa delle Farfalle a Collodi.

Scarica il Memory di Pinocchio – Collodi.

 

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  • 2- Pinocchio Legge (ad alta voce)

Le Avventure di Pinocchio – Capitolo I

Come andò che Maestro Ciliegia, falegname, trovò un pezzo di legno, che piangeva e rideva come un bambino.

Scarica il primo capitolo cliccando qui

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  • 1 – Pinocchio colora e ritaglia – Il segnalibro del Parco di Pinocchio

Iniziamo col il Segnalibro di Pinocchio e della Fata turchina che potete stampare, colorare e usare quando leggete Le Avventure di Pinocchio! 🙂

Scarica il segnalibro cliccando qui

 

 

Tour Virtuale del Mondo di Pinocchio

Non poteva che essere Collodi il luogo dove ricordare, in modo degno e duraturo, Le Avventure di Pinocchio e il suo autore Carlo Lorenzini, in arte Collodi. Collodi: “una lunga striscia di vecchie casipole annerite dal tempo, che si arrampicano su per il dorso di un’alta e ripida montagna, come un braco di pecore bigie” (Il viaggio per l’Italia di Giannettino) è il paese natale della madre di Carlo Lorenzini al quale egli, fiorentino, fu tanto legato da trarne il suo pseudonimo. Se l’antico borgo e Villa Garzoni con il suo maestoso giardino storico erano noti a Carlo Lorenzini bambino, il Parco di Pinocchio nasce per celebrare l’autore e il suo capolavoro per iniziativa di un comitato che dette poi vita alla Fondazione Nazionale Carlo Collodi, ente culturale riconosciuta dallo Stato italiano.
Vi accompagnamo alla scoperta del Mondo di Pinocchio a Collodi attraverso sei video: Le origini, il Percorso Monumentale, la Piazzetta dei Mosaici, il percorsi avventura, il MIP – museo interattivo di Pinocchio, il maestoso Storico Giardino Garzoni e la sua Casa delle Farfalle.

 

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Le origini:

Collodi, lo Storico Giardino Garzoni, il Parco di Pinocchio, la Fondazione Nazionale Carlo Collodi.

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Il percorso monumentale e il Paese dei Balocchi

Il Parco di Pinocchio si snoda in un’ampia area verde di oltre 4 ettari dove attraverso arte e architetutta si ripercorrono gli episodi salienti de Le Avventure di Pinocchio. Un percorso monumentale immerso nella macchia mediterranea, il cui valore artistico è riconosciuto e tutelato dal ministero dei beni culturali. Emilio Greco, Venturino Venturi, Pietro Consagra, Marco Zanuso, Augusto “Bobo” Piccoli e gli architetti del paesaggio Pietro Porcinai, Renato Baldi, Lionello De Luigi (senza dimenticare Giovanni Michelucci per l’Osteria del Gambero Rosso) sono alcuni degli artisti più significativi del Novecento di questo vero e proprio museo a cielo aperto. L’intero Parco di Pinocchio, oltre al vasto percorso – dove si trovano anche attività per i più piccoli come il Teatro dei Burattini, le vecchie giostre oppure i due percorsi avventura o laboratori del Dire e del Fare, si è arricchito nel 2020 del Museo Interattivo di Pinocchio. Ci sono poi la Sala del Grillo, dove si organizzano attività nei periodi più freddi e un percorso espositivo dove tutto l’anno si alternano mostre di artisti ispirati dal burattino.

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La piazzetta dei Mosaici

La statua “Pinocchio e la Fata” di Emilio Greco e la Piazzetta dei Mosaici di Venturino Venturi con Renato Baldi e Lionello De Luigi vinsero il primo premio ex-aequo del concorso per un monumento a Pinocchio promosso per iniziativa del sindaco di Pescia, Rolando Anzilotti (e primo presidente della Fondazione Nazionale Carlo Collodi) nel settantesimo anniversario della prima pubblicazione di Pinocchio.

 

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Nel paese dei balocchi, i due percorsi avventura.

Continua il tour virtuale del Parco di Pinocchio, un parco culturale dove si trovano attività ludiche ed educative per i bambini. Come il nuovo Museo Interattivo di Pinocchio, i laboratori del Dire e del Fare nella Pagoda di Lucignolo, gli spettacoli di burattini, le vecchie giostre e i percorsi avventura: Vola sul fiume e Nave Corsara.

 

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Il MIP, museo interattivo di Pinocchio.

La novità della stagione 2020 è l’apertura di questo percorso immersivo, multimediale e interattivo. Dove grandi e piccoli diventano protagonisti di alcuni degli episodi più famosi del racconto.
Dovrai trovare il pezzo di legno che nasconte Pinocchio, acciuffare il Grillo Parlante, costruire tu stesso il burattino, attraversare il bosco della Fata per raggiungere il Campo dei Miracoli dove, calpestando 40 zecchini d’oro, farai sbocciare dall’albero le monete d’oro.
Ci sono anche il Paese dei Balocchi, il Teatro dei Burattini di Mangiafuoco (dove ti trasormerai in un burattino tu stesso), il Circo del ciuchino Pinocchio fino al famigerato Pescecane…

 

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Lo Storico Giardino Garzoni e la Casa delle Farfalle (Collodi Butterfly House)

Great Gardens of the World

Il complesso di Collodi con il Parco di Pinocchio e lo Storico Giardino Garzoni – Casa delle Farfalle sono inseriti nella rete dei Great Gardens of the World.

 

 

  • Visita la Pagina dedicata allo Storico Giardino Garzoni – Casa delle Farfalle