Lo zoo di Pinocchio nei disegni di Filippo Sassoli

Lo zoo di Pinocchio di Filippo Sassoli

filippo sassoli e la marmottina

Lo zoo di pinocchio è il titolo della mostra di Filippo Sassoli in mostra nella Sala del Grillo del Parco di Pinocchio (Collodi, Pescia – PT) fino al prossimo settembre. La Fondazione Nazionale Carlo Collodi ha scelto i disegni dell’artista romano per le celebrazioni dei 140 anni dalla pubblicazione de La Storia di un burattino di Carlo Collodi, uscito a puntato sul Giornale per i bambini il 7 luglio 1881. Racconto ad episodi che saranno raccolti nel 1883 e pubblicati con il titolo: Le Avventure di Pinocchio.

L’originalità dell’opera di Sassoli, che col suo tratto disegna gli animali che popolano il racconto, senza mistificazioni di alcun genere, sta nel rendere protagonisti animali “reali” che il burattino incontra e con i quale riesce a comunicare: la volpe, il gatto, il grillo, il pappagallo, lo squalo (il pescecane)… tutti disegnati a china e in bianco e nero. Solo un quadro ha una tonalità azzurra di colore ed è quello scelto per la prima di copertina dell’omonimo catalogo, l’immagine di asini che sono poi l’unico animale nel quale si trasfigura lo stesso Pinocchio. Il volume è stato editato dalla Fondazione Nazionale Carlo Collodi, con il supporto di Sinapsi Group e il patrocino del Comune di Pescia.

Al vernissage di ieri, 7 luglio, il presidente della Fondazione Collodi, Pier Francesco Bernacchi ha inaugurato ufficialmente la mostra con l’artista, il sindaco f.f. Guja Guidi e Davide Battistini di Sinapsi Group. In mostra ci sono sono 35 quadri e 11 sagome giganti. Inoltre, in alcune bacheche della sala sono esposti altri lavori dell’artista. Come Libri illustrati dall’autore: La metamorfosi di F. Kafka, Gallucci editore, 2010; il catalogo della mostra Bacinema, Roma 2011;il disegno di copertina del volume Flatlandia di E. A. Abbott, Einaudi 2011; il - disegno di copertina del volume Icaro di F. Guccini, Mondadori 2008; oppure il disegno di copertina del volume Doppiare il capo di J. M. Coetzee, Einaudi 2011. Ci sono anche le serie di 52 ritratti dei “Primi Custodi della Biblioteca Apostolica Vaticana” dal ‘400 ad oggi (dal 2010 ancora in corso d’opera).

Il Parco di Pinocchio è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18.30 (la biglietteria chiude alle 18.00). Info: www.pinocchio.it

 

CHI è Filippo Sassoli

Nato a Roma nel 1961, Filippo Sassòli si laurea in Storia dell’Arte Moderna presso l’Università “La Sapienza”. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, svolge dal 1986 attività di disegnatore e illustratore. Collabora con diverse case editrici e lavora per la stampa quotidiana e periodica. In particolare si dedica al disegno di veduta, al ritratto e allo studio dell’illustrazione per l’infanzia.

Oltre alle numerose immagini pubblicate a partire dal 2001 sulle pagine de Il Corriere della Sera, si ricordano le illustrazioni per le prime guide scientifiche di città italiane destinate ai bambini, come quelle di Roma, di Firenze, di Bologna, con varie edizioni e traduzioni.

Tra le mostre più significative l’esposizione, nel 2005, di quattro tavole di grande formato sul tema La pazzia di don Chisciotte in occasione della celebrazione del 400° anniversario della prima edizione di Don Chisciotte della Mancia (Roma, Laboratorio Bartoli Restauro e Ricerca).

Dal 2005 inizia a eseguire Lo Zoo di Pinocchio, 27 tavole in bianco e nero di grande formato, con i ritratti dei personaggi-animali che accompagnano e caratterizzano le avventure del burattino, basate sulla lettura filologica del primo testo edito dell’opera di Collodi (1883). Il lavoro è proposto in una prima mostra a Roma presso il Museo Boncompagni (Galleria Nazionale d’Arte Moderna), da giugno a novembre 2009, e in una seconda esposizione presso il Comune di Fiesole, nel Museo Primo Conti, in occasione del Premio Letteratura Fiesole (novembre-dicembre 2009), con catalogo edito da Giunti; una terza importante esposizione si è tenuta nel 2012-2013 a Genova, presso il Museo Luzzati in occasione della “Pinocchio Biennale 2012” (catalogo Il Piviere/ Nugae). Inoltre, questo lavoro, con nuovi disegni degli animali non protagonisti e il titolo Una zoografia per Pinocchio, è stato esposto a Pisa (Museo della Grafica, marzo-maggio 2019), in convenzione con l’Istituto Centrale per la Grafica di Roma, dove è stato in mostra a settembre 2019, con catalogo Edifir.

Dal 2009 lavora a I Primi Custodi e i Prefetti della Biblioteca Apostolica Vaticana. Galleria dei ritratti. Disegni di Filippo Sassòli, serie di 52 ritratti destinata alla Biblioteca Vaticana, in corso di pubblicazione in Storia della Biblioteca Apostolica Vaticana.

Nel 2010, per Gallucci Editore, disegna le tavole per La metamorfosi di Kafka, nella traduzione di Franco Fortini.

Nel 2012 inizia la collaborazione con la Galleria Tratti di Mare di Roma esponendovi i suoi lavori nelle mostre Frattanto i pesci e in Piccolo trattato sui pesci imprevisti, resoconto naturalistico di una recente scoperta (cataloghi galleria Tratti di Mare, n. 1 e n. 2, 2012.

Del 2013 è la mostra Tratti di Roma, con i disegni dei chiusini romani (Galleria Tratti di mare).

Nel giugno 2017 presso il “Museo del Fiume” a Nazzano, nell’ambito del Festival delle letterature e delle Scienze (UN FIUME DI STORIE, I gusti della vita: pane acqua e letteratura), inaugura la personale Il Filo del discorso disegni 2001-2017.

Nel 2020 realizza per l’Istituto Centrale per la Grafica grande tavola Osservazioni sopra la casa di Giovan Battista Piranesi, in mostra a Roma presso la sede di Fontana di Trevi all’interno della mostra Giambattista Piranesi. Sognare il sogno impossibile.