Presentazione

Il libro di filastrocche di Katia Nocentini

tre zollette per pinocchio

Tre zollette per Pinocchio è il libro di filastrocche di Katia Nocentini presentato al Parco di Pinocchio sabato 20 novembre alle 16.00.
La presentazione del volume è a cura della dottoressa Loredana Lignola, psicologa e membro del Comitato Tecnico Scientifico della Fondazione Nazionale Carlo Collodi.
Oltre all'autrice, saranno presenti anche gli illustratori della pubblicazione: Vanessa Russo, Camilla Titi, Willy Bergers, Silvia Serafini, Laura Cenni, Luca Nardi, Laura Mariotti, Roberta Faucci, Roberta Paci, Sara Baroncelli, Yasmine Romina Liguori, Mauro Baroncini, Debora Pugi.
Ingresso libero su prenotazione fino al raggiungimento posti, scrivendo qui su messenger o a parcodipinocchio@pinocchio.it .
Richiesto greenpass all'ingresso.

Chi è l'autrice

Katia Nocentini nata a Prato (dove ancora vivo) il 1 Marzo 1974.
La passione per la letteratura si è sviluppata subito alle scuole elementari.
Il primo libro che ho letto è stato le avventure di Pinocchio, di Carlo Lorenzini (pseudonimo Collodi).
Lo definisco “amore a prima vista” ciò che con tanto affetto ancora oggi, mi lega a questo burattino,
costruito con passione e sentimento, da un uomo desideroso di diventare padre.
Quel legno inizialmente statico ed immobile, diventa vita animata dal desiderio di un burattino di
trasformarsi in bambino.
Ritengo infatti non sia un caso che il romanzo abbia riscosso un successo mondiale.
Pinocchio rispecchia la vita di ognuno di noi in quanto a bugie, marachelle e svogliatezza.
Come lui abbiamo spesso intrapreso un percorso di crescita anche attraverso delusioni e punizioni
per poi porci come obiettivo il rimediare ai nostri errori, il diventare persone migliori.
 Carlo Lorenzini, uno scrittore con la esse maiuscola per la sua capacità di descrivere personaggi,
luoghi e situazioni, ci trasmette emozione.
La sua abilità è di così alto livello, che leggendo il suo romanzo, possiamo facilmente immaginare l’ambientazione delle scene trasportandoci nelle pagine del suo racconto, regalandoci il ruolo di lettori attivi.
Con profonda stima verso questo Maestro e molta umiltà, ho deciso di provare a ripercorrere le sue orme.
Pinocchio rimarrà per sempre icona di una storia senza tempo, che ci permette di sognare ad occhi aperti.
Per rendergli omaggio, ho deciso di presentare il mio libro il 20 novembre, giornata mondiale dell’
UNICEF, il mio libro si intitola Tre zollette per Pinocchio.
Con questa iniziativa voglio simbolicamente regalare dolcezza e coccole a tutti i bambini del mondo, soprattutto a quelli meno fortunati che a causa delle guerre, un’ infanzia degna di questo nome,
non l’ hanno mai avuta.
“Tre” è un numero frequentemente riportato nel romanzo di Collodi ed anche io ho voluto comporre il mio libro suddividendolo in tre sezioni.
La prima è una raccolta di filastrocche aventi come protagonisti Pinocchio ed i personaggi che incontra nella sua vita.
La seconda offre “piccole pillole” di curiosità.
La terza, è una raccolta di fiabe reinterpretate cogliendo spunto dalle avventure di Pinocchio.
Ho sempre pensato che i regali più apprezzati, siano quelli che non si possono scartare o spacchettare, ma quelli realizzati con il cuore.
Con il mio libro, spero di offrire momenti di gioia e leggerezza a tutti i lettori.
Ringrazio mio padre, che come Geppetto ha sempre sognato di avere una figlia volenterosa di andare
a scuola e mi ha permesso di studiare.
Dedico un caro pensiero anche a mio marito Emiliano Landi, che mi ha sempre incoraggiata a scrivere.
Concludo augurando il benvenuto a tutti, nel mio magico mondo immaginario.